Questi nuovi tipi di carburante sono in risposta alla volontà di ridurre i costi e l’emissioni ambientali: con l’introduzione del biodiesel e la desolforizzazione, se pur fatti con le migliori intenzioni, hanno messo però in difficoltà gli utilizzatori.
Cos'è il Biodiesel e come viene utilizzato?
Bisogna tenere presente che la contaminazione batteria è già presente nei depositi di stoccaggio dei grossisti o nelle compagnie prolifere e ad ogni passaggio della filiera, dal produttore al consumatore, il carburante è soggetto ad esposizione di contaminazione.
II carburanti moderni hanno la caratteristica di essere più igroscopici: ovvero attirano maggiormente l’acqua. L’acqua di condensa entra in cisterna sia nelle fasi di stoccaggio, sia dagli sbalzi di temperatura ed è la principale fonte di proliferazione batteria. Questa genera un fenomeno chiamato diesel bug, un batterio invisibile (di pochi micron) che trova nel carburante un’ambiente ideale per il suo sviluppo.



