Gli sfiati essiccanti Parker EZ Dri sono progettati per serbatoi e sistemi che scambiano aria con l'ambiente durante le variazioni del livello del fluido. La loro funzione è ridurre l'ingresso di umidità e contaminanti solidi trasportati dall'aria, fornendo al serbatoio aria più pulita e asciutta.
Le versioni utilizzano un materiale essiccante a zeolite con indicazione visiva dello stato e un elemento filtrante per la contaminazione aerodispersa. Le tre versioni condividono la stessa filosofia costruttiva ma differiscono per altezza, quantità di zeolite e capacità di adsorbimento.
Durante l'abbassamento del livello del fluido nel serbatoio, l'aria esterna viene richiamata attraverso lo sfiato Parker EZ Dri. L'aria attraversa il sistema filtrante, che trattiene la contaminazione solida aerodispersa, e successivamente il materiale essiccante a zeolite, che adsorbe l'umidità prima che l'aria raggiunga il serbatoio.
Il flusso è bidirezionale: quando il livello del fluido aumenta, l'aria presente nel serbatoio può uscire nuovamente attraverso lo sfiato. La particolare struttura dell'elemento filtrante facilita inoltre il rilascio verso l'esterno delle particelle trattenute durante l'inversione del flusso.
La zeolite con indicazione visiva permette di controllare lo stato dell'essiccante e identificare più facilmente la necessità di sostituzione dello sfiato.
A cosa serve uno sfiato essiccante Parker EZ Dri?
Serve a trattare l'aria che entra nel serbatoio durante le variazioni del livello del fluido, filtrando le particelle aerodisperse e adsorbendo l'umidità mediante la zeolite.
Qual è la differenza tra i codici 934330, 934331 e 934332?
Le tre versioni condividono portata nominale, diametro e principio di funzionamento, ma differiscono per altezza e quantità di zeolite. Il 934330 è alto 152 mm, il 934331 203 mm e il 934332 254 mm; aumentando la dimensione aumenta anche la capacità di adsorbimento.
Come si capisce quando lo sfiato essiccante deve essere sostituito?
La zeolite utilizzata negli EZ Dri è dotata di indicazione cromatica, consentendo un controllo visivo dello stato del materiale essiccante e facilitando la manutenzione in funzione delle condizioni operative.
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